Come un uragano

scritto da Siminicos
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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Testo: Come un uragano
di Siminicos

Amore mio, straordinaria forza della Natura, meraviglia di tutto il Creato, le mie parole non potranno mai rispecchiare alla perfezione quello che io provo per te e quanto io apprezzi con ogni fibra del mio essere il giorno in cui ci siamo conosciuti e ogni singola cosa che tu hai fatto per me proprio partendo da quel meraviglioso giorno. Mi hai stravolto la vita, hai scombussolato tutti i miei piani rendendomi, al tempo stesso, la persona che sono oggi: l’uomo che ti sta aprendo il suo cuore per riversare su di te i suoi sentimenti e le emozioni più profonde del suo cuore e della sua anima.

L’impatto che tu hai avuto nella mia vita è paragonabile ad un uragano che spazza via tutto ciò che trova sul suo cammino. So che gli uragani sono spaventosi e che causano molti danni nelle zone dove essi si abbattono, ma ciò di cui io avevo realmente bisogno per poter finalmente imparare ad apprezzare di nuovo l’amore e credere che esso esiste realmente e che non causa solo dolore… Beh, è proprio un uragano: un uragano di sentimenti, di emozioni, di amore, soprattutto di amore. Nella mia vita ho dovuto fronteggiare tante delusioni, molte di esse mi hanno lasciato segni indelebili nel profondo della mia anima e hanno fatto ammalare gravemente il mio cuore. Spesso gesti egoistici, parole taglienti e azioni sconsiderate possono far male come pugnalate dritte ai nostri punti deboli e, triste a dirsi, quelle che più ci fanno male ce le infliggono coloro di cui ci siamo fidati e a cui abbiamo aperto le porte del nostro io più intimo. Per quanto sapessi quanto sia bello amare e per quanto io stesso desiderassi poter vivere questo sentimento puro e bello, col tempo ho costruito una roccaforte attorno al mio cuore e a tutto ciò che mi è più caro che voglio proteggere per evitare di soffrire nuovamente.

È doloroso e a volte mi sono convinto che il dolore che provavo ogni volta che in me nasceva il desiderio di lasciarmi andare e credere che quella fosse la persona giusta, la volta buona e che finalmente potevo scoprire il sapore autentico della felicità, mi sono trovato ad avere una lotta interiore tra mente e cuore che fino ad ora ha vinto sempre la mente che ricordava il dolore e le sofferenze mettendomi di fronte allo specchio e mostrandomi tutte le cicatrici e i lividi che ho subito a causa degli altri. A causa di esse ho passato intere notti insonni a piangere e sentire un profondo vuoto nel petto e fitte intense quasi come se il cuore stesso volesse ribellarsi di essere rinchiuso in quella corazza costruita tutt’intorno a lui ed esprimere ciò che provava dentro, ma spesso succede che il cuore non vede ciò che la mente nota. Quei dettagli, quei gesti che poi ti convincono che è stato bene per te stesso non aver ascoltato la voce del cuore e vedere poi la mia anima con “meno” cicatrici non perché non ne abbia ma perché quella è stata un’occasione dove non ho permesso a quella persona di farmi del male e di ferirmi con le sue parole e le sue azioni. Tutto questo mi ha fatto perdere profondamente la fiducia nelle persone e mi ha convinto che quello che desideravo fosse un qualcosa di insoddisfabile perché un bisogno di amore così intenso era qualcosa che non potevo permettermi perché non esiste.

Questa triste e amara verità non ha fatto altro che farmi ammalare ancora di più di amore ma, per continuare ugualmente ad andare avanti, mi sono concentrato su chi sono e cosa volevo diventare. Mi sono così convinto che potevo ugualmente poter raggiungere la felicità e l’appagamento personale in altri modi, percorrendo altre strade, e così mi sono incamminato in un percorso lontano dall’amore e ho lasciato che le mie difese personali impedissero a chiunque di oltrepassare dei limiti invalicabili. Per quanto desiderassi poter vivere la vita che sognavo, mi stavo convincendo che ciò che desideravo non era ciò di cui avevo realmente bisogno ma non facevo altro che illudermi e soffocare sempre di più la voce del cuore che gridava aiuto affinché venisse liberato. Lui, più di me, non ha mai smesso di credere nel vero amore, che egli esiste e che un giorno si sarebbe rivelato. A volte il cuore aveva la meglio sul mio stato emotivo e mentale e il suo desiderio di amare e di essere amato diventava anche il mio, ma come potevo realmente soddisfare il mio bisogno, il mio desiderio di amore? La mente era diventata così rude, cruda e cattiva che ha chiuso le porte alla speranza convincendomi che forse era troppo tardi e che non potevo sperare di raggiungere questo obiettivo. Questo non ha fatto altro che farmi sprofondare sempre di più al punto che ho abbracciato forte il mio cuore e insieme abbiamo iniziato a piangere ricordando che anche una singola goccia d’acqua poteva scavare nella roccia perforandola e, pian piano, anche se eravamo in prigione, schiavi della mente e dei ricordi, abbiamo scorto un piccolissimo forellino dal quale traspariva della luce. Che forse il nostro desiderio stava diventando più forte delle fortezze che avevo edificato?

Sbirciando da quel forellino come fosse lo spioncino di una porta, ho visto una ragazza affascinante, straordinariamente bella e dolce il cui sorriso brillava più di tutte le stelle dell’universo. Quel bagliore, quella luce bianca pura ha illuminato la cella dov’eravamo rinchiusi il e il mio cuore ma mai mi sarei aspettato di assistere ad una scena così forte e stupefacente. Forse, con la coda dell’occhio, sei riuscita a scorgermi lì, in fondo a quella fortezza attraverso quel minuscolo forellino e ti sei avvicinata a noi con ardente determinazione. In quel momento ti sei resa conto della situazione: ero schiavo dei miei pensieri che sono diventati poi pregiudizi! Avevo bisogno di imparare di nuovo cosa significa davvero la parola “Amore” e cosa vuol dire essere amati, avere ciò di cui si ha bisogno. Sei arrivata nel momento in cui credevo di essermi finalmente realizzato, quando la mia vita era quasi del tutto incentrata sul raggiungere obiettivi personali e, devo ammetterlo, il tuo impatto è stato devastante! Ti sei scagliata con forza contro di me con la forza di un uragano e hai spazzato via tutte le mie sicurezze, tutte le mie certezze e hai messo a nudo che esse erano basate su fondamenta instabili, hai sgretolato via con forza tute le pareti che nel corso del tempo ho costruito per cercare di proteggermi solo per dimostrarmi che ciò che provavo a ripetermi erano solo un mucchio di bugie e menzogne inventate dalla mia mente per scappare via e non affrontare la realtà delle cose: che è vero che nel mondo esistono persone cattive, ma non esistono SOLO persone del genere.

Mi ero dimenticato della bontà, della gioia, dei momenti felici che ho vissuto insieme a chi purtroppo ora non fa più parte della mia vita e che anche essi hanno la loro importanza mentre scorro tra le pagine della mia vita. Spesso siamo noi che scegliamo a cosa dare importanza nella nostra vita, siamo noi gli autori della nostra storia e non è bene che dimentichiamo e cancelliamo i momenti felici che abbiamo trascorso insieme a chi ci è stato accanto perché, in fondo anche se non vogliamo ammetterlo, sono proprio quei momenti che hanno alimentato la fiamma del nostro amore, che hanno alimentato in noi il desiderio di amare e la voglia di rendere unici e intramontabili quei momenti e, proprio perché non abbiamo mai accettato il fatto che essi sono finiti, spesso ci precludiamo di goderci momenti di felicità e spensieratezza. Ho commesso uno sbaglio nel costruire questa roccaforte, nel consolidare le pareti protettive tutte intorno alla mia anima e al mio cuore e che, invece di proteggermi e farmi del bene, mi hanno fatto assaporare il gusto della privazione che lascia l’amaro in bocca più della delusione. È vero che non possiamo costringere le persone a restare nella nostra vita, ma diventa una nostra scelta se decidiamo di chiudere definitivamente quelle porte dalle quali potrebbero entrare altre persone che possono darci ciò di cui abbiamo bisogno, anche se per poco. Questo tempo passato da solo mi ha spinto a riflettere su ciò che è davvero importante e quando poi volevo liberarmi da questa gabbia che avevo costruito tutt’intorno a me ho dovuto fare i conti con la mia mente che mi castigava e mi teneva prigioniero dei ricordi e delle sofferenze passate. Avevo imparato la lezione ma adesso avevo bisogno di un atto di misericordia per mettere in atto la mia redenzione, il mio cambio rotta, e solo allora sei arriva tu!

Quando mi sono trovato faccia a faccia con te per la prima volta mi tremavano le gambe e la voce tremava anch’essa per la paura. Mi inginocchiai di fronte a te per la grande forza con la quale hai distrutto la mia corazza e per come hai stravolto le mie aspettative e piani di vita. Non sapevo cosa mi avresti fatto in quella circostanza ma ero ben consapevole di cosa tu sei realmente capace di fare ma la tua dolce carezza ha toccato le corde più profonde e interne della mia anima. Avevo dimenticato cosa si provava quando qualcuno ti dimostra di tenerci a te con un gesto così tenero e dolce come una carezza e quando finalmente ho avuto il coraggio di alzare il capo e di guardarti in viso il tuo amore e la tua gentilezza si sono riversate su di me attraverso il tuo sorriso e quando poi le tue labbra si sono posate sulle mie per me è stato il momento in cui ho di nuovo preso atto del fatto che anche io ho un cuore e che batte forte. Per me il tempo ha ripreso a scorrere dal quel fantastico momento!

Non potrò mai esprimere appieno con le parole ciò che ho provato in quel momento né mai potranno mai esistere parole diverse dal tuo nome che siano in grado di far trasparire le emozioni che ho provato e che continuo a provare tuttora che mi trovo di fronte a te! È proprio per questo che anche stavolta, a capo chino ponendo le mie mani sul petto come per raccogliere il mio cuore, che lascio che egli esprima parte della sua gratitudine attraverso le parole perché anch’esse, come un uragano, sono capaci di scuotere i monti, di suscitare emozioni e di dar prova del fatto che questo tuo gesto incondizionato d’amore… Beh, che ne è valsa la pena far tutto questo per me! Io mi reputavo senza speranza, non mi davo più nemmeno una possibilità di poter vivere tutto questo ma questo non era il tuo pensiero, Amore mio, perché tu mi hai riscattato e hai annullato gli effetti della paura, del timore di essere di nuovo ferito e poi ti sei presa cura di me portandomi alla guarigione definitiva. Ora se sento di nuovo battere forte il cuore, se sono finalmente felice, se sono in grado di dare vero senso alla vita e dare importanza a ciò che è davvero importante io lo devo a te! Ti devo tutto, Amore mio non potrei mai smettere di amarti e di onorarti nemmeno per un’istante della mia vita e per me la promessa che ci siamo fatti l’un l’altro di amarci per il resto della nostra vita è più vivida che mai. Non potrei mai pentirmi un solo giorno di aver scelto te e di renderti l’unica Donna della mia vita!

Ti amo! Ti amo con ogni fibra del mio essere, con ogni parte di me e così sarà per sempre e oltre il per sempre!

Come un uragano testo di Siminicos
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